“Il governo regionale e nazionale si adoperino urgentemente per supportare gli agricoltori che stanno facendo i conti con una crisi gravissima a causa di siccità e peronospora, ma anche del caro energia e dei costi ingenti per le materie prime di produzione a fronte di un prezzo di vendita dei prodotti agricoli sottopagato”. Ad affermarlo il segretario e il presidente di CNA TrapaniFrancesco Cicala e Giuseppe Orlando, aggiungendo che “i ristori devono essere commisurati rispetto ai danni effettivamente subiti dagli agricoltori”. “È evidente che le risorse stanziate nella Finanziaria regionale a supporto del comparto sono molto esigue rispetto agli effettivi danni, che la stessa Regione aveva stimato in ben 350 milioni di euro – proseguono Cicala e Orlando – Il governo regionale, dunque, si muova immediatamente per rimediare e aiutare fattivamente gli agricoltori siciliani sull’orlo del fallimento”.

CNA Trapani– che ad oggi conta, tra le associate, per la maggior parte imprese dell’agroalimentare – è sempre più vicina anche alle imprese del settore agricolo.

“È impensabile non interessarsi al futuro sviluppo del settore agricoltura, indispensabile per la sussistenza e la sopravvivenza umana. È ora che la politica, regionale e nazionale nonché europea pensi ad una serie di azioni indispensabili a sostenere l’importantissimo lavoro degli agricoltori – concludono il presidente e il segretario della CNA territoriale – Azioni che siano anche strategiche per la crescita sostenibile di questo settore, che ancora oggi è in grado di trainare altri comparti economici e di creare nuova occupazione. La politica nazionale, in particolare, sia pronta all’ascolto dei nostri agricoltori per farsi portavoce al meglio delle loro necessità e istanze di fronte all’Unione Europea”.